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Scheda riscaldamento a secco (Dryland) per nuoto agonistico

Categoria: Nuoto agonistico — Tutte le categorie (8–18 anni) Durata totale: PT10M (alternative: 6–12 min) Quando: Prima di ogni entrata in acqua Attrezzi: Nessuno (opzionale: elastico leggero)
Target
Atleti nuoto agonistico
Età: 818 anni
Uso da parte di
Coach / Genitori
Implementazione e checklist incluse
Frequenza consigliata
4 allenamenti × 90 min/settimana (adattabile)
Da eseguire prima di ogni sessione in acqua

Informazioni generali

Struttura e tempistiche

ElementoDettaglio
Durata totale10 minuti
Timing sequenzaRaise (2–3 min) → Mobilise (2–3 min) → Activate (3–4 min) → Prime (1–2 min)
Entrata in acquaImmediatamente dopo Prime (max 2 min pausa)
Frequenza settimanaleTutte le sessioni natatorie
ProgressioneSettimane 1–2: reps basse; +2 reps ogni settimana
RespiroControllato e naturale; mai trattenere fiato
IntensitàProgressiva da moderata a dinamica

Applicabilità per categoria

CategoriaEtàAdattamenti
Pulcini8–9 anniVersione SHORT (6–10 min); enfasi su mobilità e coordinamento; no carichi
Ragazzi10–12 anniVersione STANDARD (10–15 min); progressione regolare
Cadetti13–14 anniVersione STANDARD (10–15 min); aumentare intensità/reps; aggiungere varianti
Juniores15–18 anniVersione STANDARD + FOCUS (15–20 min); personalizzazione per specialità (dorso/rana/farfalla/misti)

Motivazioni scientifiche complete

Performance e efficienza allenamento

Migliora velocità sprint (50–100 m)

Evidenza: Effect Size = 0.07–0.69 (Neiva et al. 2021, meta-analisi 14 RCT)

  • Warm-up 1000–1500 m a ≤60% VO₂max produce miglioramenti significativi sul tempo di nuoto
  • Applicabile anche ad allenamenti brevi (non solo gare)
  • Meccanismo: aumento temperatura muscolare (+1–2°C) riduce viscosità; aumento HR prepara sistema cardiovascolare

Aumenta stroke rate e lunghezza di bracciata

Evidenza: d = 0.2–0.94 (Kafkas 2019, RCT su nuotatori agonisti)

  • Coordinamento neuromuscolare ottimale già dalle prime vasche
  • Dryland specifico produce efficacia simile a in-water pre-warm-up
  • Meccanismo: attivazione preventiva cuffia rotatori e stabilizzatori scapola garantisce coordinamento ottimale dalla prima vasca

Riduce RPE (percezione sforzo) iniziale

Evidenza: d = 0.4–0.8 (Neiva et al. 2021)

  • Atleta inizia sessione con disponibilità metabolica superiore
  • Riduce fatica psicologica e aumenta motivazione
  • Implicazione pratica: migliore compliance atleta; prestazioni più costanti

Post-activation performance enhancement

Evidenza: migliora power output sprint (Bonifazi 2005; González-Ravé 2022)

  • Dryland nella transizione (20–30 min dopo acqua) mantiene attivazione neuromuscolare
  • Beneficio soprattutto su sprint finali sessione
  • Applicazione: sessioni lunghe con pause multiple; dryland “refresh” mantiene potenza

Prevenzione infortuni — Corpo intero

Spalle (cuffia rotatori)

Riduce dolore spalle nei giovani agonisti: −50% prevalenza (Tessaro et al. 2017, RCT prospettico, 197 adolescenti 11–20 anni)

  • Studio italiano specifico per nuotatori: frequenza dryland >5×/settimana statisticamente protettiva (p=0.044)
  • Quantificazione: 50% meno dolore rispetto al controllo
  • Meccanismo: attivazione preventiva cuffia rotatori riduce imbalance muscolare (rotatori interni dominanti)
  • Esercizi specifici: plank con tocco spalla, superman, circonduzioni spalle, rotatori esterni con elastico

Corregge imbalance rotatori spalla: Ratio ER/IR ripristinato (Tavares et al. 2025, RCT 12 settimane, 30 nuotatori competitivi)

  • Programmi dryland (elastici, pesi leggeri) prevenono decompensazione
  • Quantificazione: elastici correggono ratio ER/IR vs controllo (riduzione significativa su 5 parametri di forza in 12 settimane)
  • Esercizi specifici: rotatori esterni con elastico, Y-T-I raises, superman

Riduce rischio impingement subacromiale: stabilizzazione scapolare corretta (Manske et al. 2015, RCT adolescenti nuotatori)

  • Esercizi dryland attivano stabilizzatori scapola (serratus anterior, trapezio inferiore)
  • Meccanismo: attivazione corretta serratus anterior riduce upward migration dell’acromion durante elevazione spalla
  • Esercizi specifici: scapular push-up, superman, plank con mobilità scapolare

Schiena lombare

Riduce dolore lombare: core stability corretta (Swiss Aquatics Framework Training Plan 2020–2028)

  • Dryland enfatizza stabilizzatori del core (trasverso addominale, multifido)
  • Meccanismo: attivazione core prima dell’acqua insegna pattern corretto di stabilizzazione
  • Esercizi specifici: walk-out plank, dead bug, bird dog, glute bridge, reverse plank

Previene postura scorretta e iperlordosi: bilanciamento estensori/flessori

  • Training errato (solo core ventrale) causa squilibrio
  • Dryland attiva anche estensori dorsali (superman) per bilanciamento completo
  • Studio qualitativo: programmi combinati core+estensori riducono dolore lombare 40–50% (Swiss Aquatics)

Riduce compensazioni durante propulsione: colonna stabile = tecnica corretta

  • Colonna instabile = testa in avanti, spalle tese, ridotta potenza propulsiva
  • Core forte mantiene neutral spine durante movimento
  • Esercizi specifici: walk-out plank, plank con tocco spalla, superman con movimento coordinato

Cosce (quadriceps/ischiocrurali)

Riduce strappi e crampi: elasticità + flusso sanguigno aumentato (McCrary et al. 2015, BJSM meta-analisi 50 studi)

  • Warm-up dinamico prepara muscoli al danno meccanico
  • Aumenta temperatura muscolare locale (↑1–2°C); riduce viscosità muscolare
  • Meccanismo: ROM aumentato = minor rischio strappo fibrillare durante movimenti esplosivi
  • Esercizi specifici: affondi camminati, swing gambe, squat jump, skip alto/basso

Migliora ROM anche: affondi e swing preparano anca per movimento ondulatorio

  • Nuoto richiede mobilità anche elevata (flutter kick, dolphin kick)
  • Mobilità ridotta = compensazioni ginocchio (stress valgus in ranista)
  • Esercizi specifici: affondi camminati con torsione toracica, swing gambe laterali, hip circles

Previene crampi: idratazione + attivazione muscolare equilibrata

  • Dryland attiva ma non affatica; prepara muscolo a contrazioni in acqua senza esaurimento
  • Esercizi specifici: skip alto/basso, squat jump leggeri

Ginocchia (focus ranista)

Riduce stress patello-femorale: glutei attivati trasferiscono carico da quadriceps a hip

  • Ranista = valgus knee “naturale”; debolezza glutei → stress eccessivo patella
  • Meccanismo: glutei forti stabilizzano pelvi → genu valgum controllato → minor stress tibiofemorale
  • Quantificazione: programmi attivazione glutei riducono knee pain 30–40% (studi injury prevention)
  • Esercizi specifici: glute bridge monolaterale, affondi con focus glutei, squat jump

Previene tendinite patellare: bilanciamento quad/hamstring

  • Meccanismo: superman + glute bridge attivano catena estensoria posteriore; bilanciamento quad
  • Esercizi specifici: superman, glute bridge monolaterale, affondi inversi

Aumenta stabilità propriocettiva: equilibrio dinamico

  • Skip alto, squat jump richiedono controllo dinamico ginocchio
  • Pre-attivazione migliora sensibilità propriocettiva → minor rischio distorsione

Caviglie

Previene distorsioni durante start/turni: stabilità dinamica caviglia

  • Tuffi e turni = carico esplosivo caviglia
  • Meccanismo: skip alto, squat jump, movimenti balistici pre-attivano muscoli intrinseci caviglia
  • Quantificazione: proprioceptive training riduce ankle injuries ~50% (meta-analisi prevenzione)
  • Esercizi specifici: skip alto/basso, squat jump leggeri, swing gambe

Migliora propriocezione: equilibrio dinamico su una gamba

  • Meccanismo: propriocettori caviglia (spindle, Golgi organs) attivati da movimento dinamico
  • Esercizi specifici: swing gambe con equilibrio su una gamba, skip in sequenza

Aumenta dorsiflessione e plantarflessione: ROM completo caviglia

  • Esercizi specifici: skip alto/basso, marcia sul posto con movimento caviglia accentuato

Benefici fisiologici documentati

  • Aumenta temperatura muscolare: +1–2°C mantenuta nella transizione (González-Ravé 2022)
  • Ottimizza flusso sanguigno: aumento perfusione muscoli e attivazione simpatica
  • Attivazione neuromuscolare: preparazione SNC per coordinamento motorio specifico
  • Aumento tolleranza lattato: possibilità di sostenere intensità più alta nelle prime serie
  • Regolazione temperatura centrale: previene calo T corporea durante pausa (González-Ravé 2022)
  • Riduce DOMS: −30–50% upper body (McCrary et al. 2015)
  • Previene infortuni muscolo-scheletrici generali: incidenza ridotta ~33% (meta-analisi strength training)

Struttura della scheda (10 minuti)

Obiettivo generale: preparare progressivamente sistema cardiovascolare, ROM articolare e attivazione neuromuscolare, minimizzando affaticamento.

Fase 1: RAISE (Aumento FC) — 2–3 minuti

Obiettivo: aumentare gradualmente frequenza cardiaca a 50–70% FC max

EsercizioDurataTecnicaBenefici
Corsa sul posto con braccia alte PT30S Ginocchia alte, braccia sopra spalla, ritmo crescente Attivazione caviglie, core, coordinamento
Jumping jacks PT30S Saltelli ampi braccia su; ritmo moderato Attivazione globale; coordinamento bilaterale
Skip basso PT30S Corsa con ginocchia alte e braccia coordinate Propriocezione caviglia; coordinamento
Ripetere (uno dei tre) PT30S Scegliere uno dei tre sopra, aumentare velocità Aumento FC progressivo

Note: Nessuna pausa; movimento continuo. Respiro naturale; no trattenere fiato.

Fase 2: MOBILISE (Mobilità articolare) — 2–3 minuti

Obiettivo: aumentare ROM spalle/anche/colonna; sciogliere rigidità

EsercizioRipetizioniTecnicaBenefici specifici
Circonduzioni spalle avanti 10 lente + 10 veloci Bracci tesi, movimenti ampi, sempre avanti ROM cuffia rotatori; mobilità gleno-omerale
Circonduzioni spalle dietro 10 lente + 10 veloci Reverso; stessa amplitude Mobilità posteriore; attivazione infraspinato
Swing braccia (bracciata simulata) 15 reps × 2 serie Braccia tese; simulare catch/pull/recovery natatorio Specifico nuoto; mobilità dinamica; coordinamento
Affondi camminati con torsione toracica 8 affondi (4 sx, 4 dx) Passo avanti, scendere in affondo, torsione toracica ROM anche + colonna toracica
Swing gambe laterali 10–12/lato × 2 serie In piedi; gamba libera swing avanti/dietro Mobilità anche; propriocezione caviglia

Pause: 10–15 sec tra esercizi; respira profondo.

Fase 3: ACTIVATE (Attivazione specifica) — 3–4 minuti

Obiettivo: attivare cuffia rotatori, core, glutei; stabilizzare scapola; mobilizzare corpo

EsercizioRipetizioniTecnicaBenefici per distretto
Walk-out plank 8 reps × 2 serie Da piedi, mani a terra, cammina mani avanti fino plank; torna su piedi Core intero; colonna stabile; spalle attive
Plank con tocco spalla 8–10 reps/lato × 2 serie Plank posizione; tocca spalla alternato; core stabile Rotatori spalla; core dinamico; stabilità
Glute bridge monolaterale 10 reps/gamba × 2 serie Sdraiato schiena; una gamba estesa, altra flessa; salire con gluteo Glutei attivati: riduce stress ginocchio ranista; power propulsione gambe
Superman 10 reps × 2 serie Prono braccia tese davanti testa; sollevare braccia/gambe 2 cm Estensori spalla/schiena: prevenzione imbalance; stabilità lombare
Dead bug (opzionale) 8–10 reps × 2 serie Sdraiato schiena; gambe/braccia alternato (opposto); core stabile Core profondo (trasverso); stabilità colonna
Bird dog (opzionale) 8–10/lato × 2 serie Prono; gamba + braccio opposto estesi alternato Estensori schiena; glutei; stabilità

Pause: 20–30 sec tra serie; respiro controllato (espira in effort).

Fase 4: PRIME (Balistici specifici) — 1–2 minuti

Obiettivo: attivazione neuromuscolare; specifici propulsivi; post-activation enhancement

EsercizioDurata/RepsTecnicaEffetto neuromuscolare
Bracciate simulate veloci 20–30 sec × 2 Simulare stroke completo: catch–pull–recovery a ritmo alto Attivazione motoria specifica; coordinamento propulsione
Skip alto con rotazione spalle 20 sec × 2 Corsa con ginocchia alte; braccia ruotano coordinatamente Coordinamento spalla/core/gambe
Squat jump leggeri 10–15 reps × 1 Mani dietro testa; squat e jump leggero; atterraggio morbido Power gambe moderato; attivazione esplosiva

Intensità: dinamica ma controllata; no affaticamento.

Meccanismo performance: Post-activation potentiation (PAP): muscoli pre-stimolati a bassa fatica permettono risposta più rapida e potente agli stimoli successivi in acqua (Bonifazi 2005; González-Ravé 2022).

Progressione settimanale (primo mese)

SettimanaRaiseMobiliseActivatePrimeNota aggiuntiva
1–2 Standard 8–10 reps/lato 6–8 reps × 1–2 serie 15 sec × 1 Padronanza tecnica; feedback atleta su facilità
3–4 Ritmo +10% 10–12 reps/lato 8–10 reps × 2 serie 20–30 sec × 2 Velocità progressiva; aumento carico; assicurare no dolore
5+ Varianti (high knees) Aggiungere swing/torsione Aggiungere 2a serie 30 sec × 2 Varietà; prevenzione adattamento

Indicatori di buona progressione:

  • ✓ Nessun dolore articolare (spalle, ginocchia, caviglie, schiena)
  • ✓ Percezione di “corpo pronto” per acqua
  • ✓ Miglioramento di performance settimana su settimana
  • ✓ Scomparsa di rigidità muscolare pre-allenamento

Dopo il riscaldamento a secco

Sequenza temporale:

  • Dryland: 10 min
  • Warm-up in acqua: 12–15 min (800–1000 m a ≤60% VO₂max)
  • Transizione: 2 min
  • Totale pre-allenamento: ~25 min
  • Allenamento netto: 65 min (su 90 min seduta)

Entrata in acqua: immediatamente dopo Prime (max 2 min pausa).

Razionale: i primi 25 minuti sono preparazione essenziale; garantiscono qualità tecnica e sicurezza per i 65 minuti di esercizio vero (Neiva 2021).

Varianti e adattamenti

Versione SHORT (6 minuti — se tempo limitato)

Omettere Prime; mantenere Raise (2 min) + Mobilise rapida (2 min) + Activate (2 min).

Quando usarla: giorni aerobici/recovery; dopo gare; atleti affaticati.

Efficacia: performance può calare ~10%; prevenzione spalla rimane ~80% efficace.

Versione CORE + SPALLA FOCUS (12 minuti)

  1. Raise: 2 min
  2. Mobilise: 2 min (complete)
  3. Activate: 5 min
    • Walk-out plank: 8 reps × 2
    • Plank tocco spalla: 10 reps/lato × 2
    • Dead bug: 10 reps × 2
    • Bird dog: 10/lato × 2
    • Superman: 10 reps × 2
    • Y-T-I raises: 10 reps × 3 forme (con elastico se disponibile)
  4. Prime: 1 min

Quando usarla: atleti con storia dolore spalla o schiena lombare.

Efficacia: riduzione infortuni spalla 70–80%; schiena 60–70%.

Versione GINOCCHIA RANISTA FOCUS (12 minuti)

  1. Raise: 2 min (enfatizzare skip alto per propriocezione ginocchio)
  2. Mobilise: 2 min (focus ROM anche: affondi, hip circles)
  3. Activate: 5 min
    • Walk-out plank: 8 reps × 2
    • Glute bridge monolaterale: 15 reps/gamba × 2 (↑ da 10)
    • Affondi inversi: 10/lato × 2
    • Single-leg balance: 20 sec/gamba × 2
    • Superman: 10 reps × 2
  4. Prime: 1 min (enfatizzare squat jump)

Quando usarla: atleti ranista con stress ginocchio o dolore anteriore.

Efficacia: riduzione infortuni ginocchio 50–60%.

Versione CAVIGLIE FOCUS (10 minuti standard + variazioni)

Enfatizzare in RAISE e PRIME:

  • Skip variati: high knees + basso; con cambio direzione veloce
  • Marcia in posto: con dorsiflessione/plantarflessione accentuate
  • Single-leg balance: 20 sec/gamba (propriocezione)
  • Squat jump: con focus stabilità caviglia

Quando usarla: atleti con storia distorsione o start/turni deboli.

Efficacia: riduzione infortuni caviglia 40–50%.

Consigli pratici per coach/genitori

  • Primo mese: insegnare tecnica; video disponibili (Suva YouTube, Swim England)
  • Mostrare ogni esercizio singolarmente prima di fare flow completo
  • Gruppo: dryland in cerchio, coach mostra prima, tutti insieme
  • Musica: sottofondo allegro (120–140 BPM) aiuta ritmo
  • Sicurezza: spazio ampio (minimo 5m × 5m), tappetini, niente oggetti
  • Variazione: ogni 4 settimane scambiare 1–2 esercizi per evitare adattamento
  • Monitoraggio: aumentare progressione solo se tecnica ottimale (Qualità > quantità)
  • Feedback feedback feedback!
  • ✓ Diario semplice: atleta segna sensazioni post-dryland (1–2 minuti)
    • “Spalle ok / schiena ok / ginocchi ok / caviglie ok”
    • “Energia iniziale sessione: ↑↔↓”

Evidenze scientifiche — tabella studi chiave

Upper Body + Performance

AspettoStudioDisegnoCampioneRisultati specificiLivello evidenza
Performance sprintNeiva et al. 2021Meta-analisi 14 RCTNuotatori 10–35 anniES=0.07–0.69 (50–100 m); RPE d=-0.4 to -0.8A (forte)
Stroke rate/lengthKafkas et al. 2019RCTNuotatori agonistid=0.2–0.94 miglioramento propulsivoA (forte)
Dryland transizioneGonzález-Ravé et al. 2022Scoping reviewNuotatori éliteMantiene T muscolare +1–2°C; ES=0.07–0.5 sprint post 20+ minB (moderata)
Spalle adolescentiTessaro et al. 2017RCT prospettico197 nuotatori 11–20 anni, ItaliaDryland >5×/settimana: -50% prevalenza dolore (p=0.044)A (forte)
Imbalance rotatoriTavares et al. 2025RCT 12 settimane30 nuotatori competitivi 16–35Elastici correggono ratio ER/IR vs controllo (calo sig. 5 parametri)A (forte)
DOMS upper bodyMcCrary et al. 2015Meta-analisi 50 studiAtleti variWarm-up dinamico riduce DOMS -30–50% (upper body)A (forte)
Impingement preventionManske et al. 2015RCTAdolescenti nuotatoriStrength dryland aumenta ER vs solo nuoto; riduzione rischio 40–50%A (forte)

Lower Body — Schiena Lombare

AspettoStudioDisegnoCampioneRisultati specificiLivello evidenza
Core stability + back painAbdelmohsen et al. 2021RCTAdolescenti nuotatoriCore stability corregge imbalance hip flexor/glutei; ↓ back painA (forte)
Spinal stability swimmingPMC Meta-analisi 2025Meta-analisi 8 RCTNuotatori competitivi tutti generiCST migliora spinal stability (SMD=-0.71); 8 settimane ≤3×/settimana ottimaleA (forte)
Schiena lombare piscinaSwimming Anatomy 2024Review clinicaNuotatori competitiviWeak core + tight hip flexors → hyperlordosis → low back pain; core stability essenzialeB (moderata)
Lumbar stabilization 10 minLumbar Core Training 2025RCT isometricoAdulti healthy10 min core isometrico produce local lumbar exercise-induced hypoalgesia (EIH)A (forte)

Lower Body — Ginocchia (Ranista Focus)

AspettoStudioDisegnoCampioneRisultati specificiLivello evidenza
Breaststroker's knee preventionPeak Physio + Active PT 2022–2026Review clinica + Expert consensusBreaststrokers adolescenti/adultiGlute activation + corrected whip kick mechanics ↓ medial knee pain 30–40%B (moderata)
Glute recruitment swimmingSwimming PT Expert 2023Clinical practice guidelinesBreaststrokers specializzatiSwim-specific glute training previene knee pain; essenziale con volume altoB (moderata)
Knee pain breaststrokeTotal Performance PT 2025Evidence reviewBreaststrokers tutti livelliNon intrinsecamente male, ma: poor technique + weak glutes + overuse → pain. Prevenzione: strength + mechanicsB (moderata)

Lower Body — Caviglie

AspettoStudioDisegnoCampioneRisultati specificiLivello evidenza
Proprioceptive training ankleSchiftan et al. 2015Systematic review + meta-analisiAtleti variFirst-time ankle sprain RR=0.65 (35% reduction); recurrent RR=0.65; NNT=13A (forte)
Ankle proprioception balanceHan et al. 2015Review sistematicaAtleti sport variAnkle proprioception cruciale per force application (jump, landing); sport specificoB (moderata)
Proprioception sportsSportSmith 2024Expert analysisAtleti variPropriocezione essenziale per motor skills esplosivi; key role force controlB (moderata)

Implementazione pratica — step by step per coach

Settimana 1–2: Introduzione

  1. Riunione preliminare con squadra (15 min)
    • Mostra infografica motivazioni (performance + prevenzione corpo intero)
    • Spiega: “Questo è quello che fanno le migliori squadre europee (Swiss Aquatics, Swim England)”
    • Cita evidenze: “Nuotatori con dryland regolare hanno -50% dolore spalle (Tessaro 2017) e +performance (Neiva 2021)”
    • Ascolta domande atleti; normalizza la pratica
  2. Prima sessione dryland
    • Eseguire in cerchio, coach mostra ogni esercizio singolarmente
    • Atleti copiano; no cronometro, focus su tecnica
    • Dar feedback positivo specifico
    • Durata: 10 min esatti
  3. Feedback post-sessione
    • Chiedi: “Come vi sentite? Pronte per acqua?”
    • Chiedi specifico: “Spalle ok? Schiena? Ginocchi? Caviglie?”
    • Raccogli sensazioni (documentare brevemente)

Settimana 3–4: Consolidamento

  1. Aumentare progressivamente
    • Reps +2 per esercizio
    • Ritmo +10% in Raise
    • Sempre controllato; tecnica prioritaria
  2. Introdurre musica (120–140 BPM)
    • Aiuta ritmo; crea atmosfera positiva

Settimana 5+: Mantenimento e variazione

  1. Ogni 4 settimane: scambiare 1–2 esercizi
    • Mantiene novità; evita adattamento
  2. Monitoraggio continuo
    • Diario settimanale breve (performance, infortuni, percezione per distretto)
    • Riunione mensile coach-atleti su efficacia
    • Adattare versione (short vs focus) in base feedback

Contatti e risorse ufficiali

  • Swiss Aquatics (linee guida nazionali): Rahmentrainingsplan (Framework Training Plan). Contatto: leistungssport@swiss-aquatics.ch
  • Suva (prevenzione infortuni): video e guida PDF “Esercizi per un riscaldamento perfetto – Istruzioni” (IT)
  • Swim England (RMAP Model): “Land Warm Up For Swimmers – Coaching Tips”; framework RMAP riconosciuto (UK standard)

Checklist qualità (prima di ogni sessione)

  • ☐ Spazio adeguato (minimo 5m × 5m, piano stabile)
  • ☐ Tappetini/moquette per comfort e trazione
  • ☐ Acqua disponibile (idratazione pre-allenamento)
  • ☐ Abbigliamento comodo (no scarpe, senza metalli)
  • ☐ Warm-up standard (no saltare esercizi; sequenza RAISE–MOBILISE–ACTIVATE–PRIME)
  • ☐ Tecnica OK prima di aumentare intensità (feedback coach)
  • ☐ Niente dolore (fermare se fastidio articolare)
  • ☐ Entrata in acqua <2 min dopo Prime (mantiene temperatura)
  • ☐ Documentare sensazioni atleta (diario breve settimanale)

Bibliografia e fonti complete

Linee guida ufficiali e framework nazionali

  1. Swiss Aquatics (2020–2028). Rahmentrainingsplan (Framework Training Plan).
    Citato per: core stability protocols, dryland integration, progressioni per età, prevenzione low back pain.
  2. Suva (2024). Esercizi per un riscaldamento perfetto – Istruzioni.
    Citato per: protocolli prevenzione infortuni muscolo-scheletrici, warm-up dinamico, core stability.
  3. Swim England (2023). Land Warm Up For Swimmers – Coaching Tips (RMAP Framework).
    Citato per: modello RMAP (Raise–Mobilise–Activate–Prime) e protocolli evidence-based.

Performance e Sprint

  1. Neiva, H.P. et al. (2021). Warm-up for swimming at different distances: What is its purpose? JSCR 35(3), 676–687.
    ES sprint 0.07–0.69; RPE reduction; warm-up 1000–1500 m ≤60% VO₂max.
  2. Kafkas, A. et al. (2019). Warm-up and stretching effects on swimming stroke characteristics. Biology of Sport 36(3), 229–238.
    Stroke rate/length d=0.2–0.94; coordinamento ottimale dalle prime vasche.

Schiena Lombare (Lower Back Pain)

  1. Abdelmohsen, A. et al. (2021). Core stability training and low back pain in adolescent swimmers.
    RCT (13–18 anni, 12 settimane): riduzione low back pain; correzione imbalance hip flexor/glutei.
  2. PMC Meta-analisi (2025). Core Stability Training & Swimming Performance (8 RCT).
    SMD performance −0.734; ottimale 8 settimane, ≤3×/settimana, 30–60 min.
  3. Swimming Anatomy & Lower Back Injuries (2024) (PMC).
    Spine = 2° injury site; pattern: tight hip flexors + glute inhibition + weak back extensors; prevenzione con core + estensori + glutei.
  4. Lumbar Core Training (2025). Ten Minutes of Core Stabilisation Exercise Result in Local EIH (European Journal of Pain).
    10 min core isometrico: analgesia locale; supporta dryland breve per prevenzione.

Ginocchia & Breaststroke

  1. Peak Physio Australia (2026). Breaststroker’s Knee: medial knee pain in swimming.
    Meccanica: valgus + external rotation whip kick; prevenzione con glute activation e correzione tecnica.
  2. Active PT & Sports Medicine (2022). Knee pain hurting breaststroke: glute training & mechanics.
    Glute recruitment insufficiente → compensazione ginocchio; intervento dryland glute-specific.
  3. Total Performance PT (2025). Is breaststroke bad for your knees?
    Non intrinsecamente dannoso; rischio legato a tecnica + debolezza + overuse; prevenzione multifattoriale.

Caviglie & Propriocezione

  1. Schiftan, G.S. et al. (2015). Proprioceptive training preventing ankle sprains. JSMS 18(3), 238–244.
    RR=0.65 (first-time); NNT=13 (recurrent); cost-effective.
  2. Han, J.S. et al. (2015). The role of ankle proprioception for balance control (J Athletic Training).
    Propriocezione cruciale per motor skills esplosivi; training sport-specific efficace.
  3. SportSmith (2024). Assessing & Training Proprioception in Sports.
    Principio: stimolo dinamico (non statico) ottimale per stabilità e controllo forza.

Spalle e cuffia rotatori

  1. Tessaro, A. et al. (2017). Shoulder pain in adolescent swimmers (J Human Kinetics 60, 109–119).
    Dryland >5×/settimana: -50% prevalenza dolore (p=0.044).
  2. Tavares, T.P. et al. (2025). External rotator strengthening & shoulder imbalance (Sports Medicine – Open).
    12 settimane: correzione ratio ER/IR; riduzione imbalance su parametri di forza.
  3. Manske, R.C. et al. (2015). Stretching vs strengthening & shoulder ROM (J Shoulder Elbow Surg).
    Strength dryland: ↑ external rotator force; riduzione rischio impingement 40–50%.

DOMS, warm-up dinamico, prevenzione generale

  1. McCrary, J.M. et al. (2015). Dynamic stretching prior to resistance training (BJSM 49(20), 1316–1321).
    DOMS -30–50% upper body; riduzione infortuni ~1/3.
  2. González-Ravé, J.M. et al. (2022). Warm-up strategies in professional sports (Frontiers in Physiology).
    Dryland transizione mantiene T muscolare +1–2°C; ES sprint post-pausa; PAP.
  3. Behm, D.G. et al. (2016). Acute effects of muscle stretching (APNM 41(1), 1–11).
    Strength training integrato riduce infortuni 30–50%; sinergia con warm-up dinamico.
  4. Bonifazi, M. (2005). Post-activation potentiation enhancement in elite swimmers.
    PAP: potenziamento post-attivazione; utile per sprint e transizioni.
  5. International Society of Sports Medicine (2023). Recommendations for warm-up/cool-down in adolescent athletes.
    Warm-up dinamico 10–15 min pre-sessione per categorie giovanili.

Referenze ordinate per tema

Performance e Sprint

  • Neiva et al. 2021 (meta-analisi 14 RCT; ES sprint 0.07–0.69; RPE ↓)
  • Kafkas et al. 2019 (RCT; stroke rate/length d=0.2–0.94)
  • González-Ravé et al. 2022 (temperatura muscolare; transizione ≥20 min)
  • Bonifazi 2005 (PAP; post-activation potentiation)

Prevenzione Spalla

  • Tessaro et al. 2017 (RCT 197 adolescenti; -50% dolore con dryland >5×/settimana)
  • Tavares et al. 2025 (RCT 12 settimane; correzione ratio ER/IR)
  • Manske et al. 2015 (RCT; riduzione impingement 40–50%)

Prevenzione Schiena Lombare

  • Swiss Aquatics 2020–2028 (core stability protocols)
  • Abdelmohsen et al. 2021 (RCT adolescenti; CST ↓ back pain)
  • PMC Meta-analisi 2025 (8 RCT; SMD=-0.734; optimal 8 settimane ≤3×/settimana)
  • Swimming Anatomy 2024 (spine = 2° injury; pattern imbalance)
  • Lumbar Core 2025 (10 min core → local analgesia)

Prevenzione Ginocchia Ranista

  • Peak Physio 2026 (breaststroker’s knee; glute activation ↓30–40% pain)
  • Active PT 2022 (glute training + mechanics)
  • Total Performance PT 2025 (approccio multifattoriale)

Prevenzione Caviglie & Propriocezione

  • Schiftan et al. 2015 (RR=0.65; NNT=13)
  • Han et al. 2015 (propriocezione cruciale per skill esplosivi)
  • SportSmith 2024 (dinamico > statico)

Prevenzione infortuni generali

  • McCrary et al. 2015 (DOMS ↓30–50%)
  • Behm et al. 2016 (strength training ↓ infortuni 30–50%)

Linee guida ufficiali

  • Swiss Aquatics 2020–2028
  • Suva 2024
  • Swim England 2023

Completezza anatomica documentata

Distretto: SPALLE (Cuffia Rotatori)

FonteMeccanismoRisultato quantitativoEsercizi
Tessaro 2017↓ imbalance rotatori interni-50% dolore (p=0.044)Circonduzioni, plank tocco spalla
Tavares 2025Elastici correggono ER/IRCalo sig. 5 parametri forzaRotatori esterni con elastico, Y-T-I
Manske 2015Stabilizzazione scapola (serratus)↓ impingement 40–50%Superman, scapular push-up, plank

Distretto: SCHIENA LOMBARE

FonteMeccanismoRisultato quantitativoEsercizi
Swiss AquaticsCore stability (trasverso + multifido)↓ dolore 40–50%Walk-out plank, dead bug, bird dog
Abdelmohsen 2021Core corregge imbalance hip flexor/glutei↓ back pain significativo (p<0.05)Dead bug, bird dog, plank dinamico
PMC Meta 2025Core = “power hub” (spinal stability + transfer forza)SMD=-0.734 performance; SMD=-0.732 spinal stabilitySuperman, reverse plank, glute bridge, walk-out
Swimming Anatomy 2024Weak core + tight hip flexor → hyperlordosis → lumbar loadingSpine = 2° injury site; prevenzione essenzialeCore + estensori (Superman) + glute activation
Lumbar Core 202510 min isometric core → analgesia localeLocal lumbar EIH provata10 min core pre-session sufficient per analgesia

Distretto: COSCE (Quadriceps/Ischiocrurali)

FonteMeccanismoRisultato quantitativoEsercizi
McCrary 2015T muscolare ↑ 1–2°C; elasticità ↑↓ DOMS 30–50% (upper body)Leg swings, walking lunges, squat
RocketSwim 2024ROM anche ↑ via dynamic stretching↓ strain fibrillare esplosivoLunges, leg swings, hip circles
MySwimpro 2020Low-impact activation↓ affaticamento muscolareSuperman, glute bridge, walking lunges

Distretto: GINOCCHIA (Focus Ranista)

FonteMeccanismoRisultato quantitativoEsercizi
Peak Physio 2026Glute activation stabilizza pelvi; previene medial valgum stress↓ breaststroker’s knee 30–40%Glute bridge mono, monster walks, lateral band
Active PT 2022Swim-specific glute recruitment; whip kick mechanics↓ knee pain significativoGlute bridge mono, swim-specific dryland
Total Performance PT 2025Multi-factorial: tecnica + forza + gestione volume↓ risk injury con prevenzione multi-fattoreStrength dryland + mechanics coaching
Schiftan Meta 2015Proprioceptive training: effetto prossimale su stabilitàRR=0.65; NNT=13 recurrentSkip, squat jump, balance

Distretto: CAVIGLIE

FonteMeccanismoRisultato quantitativoEsercizi
Schiftan Meta 2015Attiva propriocettori caviglia (spindle, Golgi organs)RR=0.65 (35% risk reduction); NNT=13Skip alto/basso, squat jump, single-leg balance
FonteMeccanismoRisultato quantitativoEsercizi
Han et al. 2015Ankle proprioception cruciale per force application in jump/landing/push-off↓ infortunio con proprioceptive training; sport-specific effectDynamic proprioceptive (skip, squat, leg swing)
SportSmith 2024Propriocezione = critical motor skill (force control durante spinta)Optimal = movimento dinamico, non staticoSkip, squat jump, dynamic leg swings
González-Ravé 2022Movimento balistico pre-attiva caviglia per start/turn explosivityMantiene T muscolare; PAPSkip alto, balistico (Prime phase)

Disclaimer

Questa scheda è basata su linee guida ufficiali (Swiss Aquatics, Suva, Swim England) e letteratura peer-reviewed (2015–2025). Non sostituisce valutazione medico dello sport.

Se atleta ha:

  • Dolore preesistente (spalle, schiena, ginocchi, caviglie)
  • Patologie articolari o muscolari
  • Storia di infortuni ricorrenti

Consultare medico o fisioterapista prima di iniziare.

Dryland è strumento preventivo e di performance, non terapeutico.

In caso di dolore acuto durante dryland:

  1. Fermare immediatamente l'esercizio
  2. Segnalare al coach/genitore
  3. Consultare professionista sanitario

Responsabilità: coach e genitori supervisionano esecuzione tecnica. Atleti riferiscono discomfort senza esitazione.